Nuovo direttivo per la Fondazione del Lodigiano

                  Nuovo consiglio di amministrazione in carica 2019_2024 (foto de Il Cittadino)

Si è insediato ieri, 10 luglio 2019, il nuovo Consiglio di amministrazione della Fondazione, precedentemente eletto dal Comitato di Nomina.

Mauro Parazzi è il nuovo Presidente, attualmente vice segretario generale di Confartigianato Imprese e dal 2002 impegnato come Consigliere presso la Fondazione.

Fin dalla nascita dell’Ente, il Dott.Parazzi ha saputo dare il suo contributo alla comunità, mettendo in campo le sue competenze in ambito imprenditoriale con un’attenzione sempre rivolta al sociale.

Ora accetta la nuova sfida, prendendo le redini della Fondazione e impiegandosi a portare avanti, con la sua visione innovativa, il lavoro finora ben svolto dal Dott. Stefanelli.

Stretta di mano  tra Claudio Stefanelli e Mauro Parazzi

                         Vanna Alquati, Mauro Parazzi e Ettore Fanfani (foto de Il Cittadino)

Lo affiancheranno in qualità di Vice Presidenti Giovanna Alquati e Ettore Fanfani.

Il nuovo Consiglio è così composto da 15 consiglieri, 8 presenti nel precedente mandato

Alquati Giovanna – Vice Presidente
Bosoni Giacinto
Fugazza Emilio
Negri Giuseppe
Orlandi Mario
Papagni Aldo
Parazzi Mauro – Presidente
Stefanelli Claudio

e 7 nuovi:

Boneschi Mario
Fanfani Ettore  – Vice Presidente
Maggi Giuseppe
Mamoli Vincenzo
Mattea Piercarlo
Mori Giuseppe
Oltolini Silvia

Confermati infine i revisori:

Carabelli Pierluigi
Marcobelli Roberto
Monteverdi Francesco

Un nuova composizione  dunque per l’ente filantropico lodigiano che a breve sarà impegnato in un bando dedicato esclusivamente al settore al Sociale e socio sanitario e che sarà chiamato a stabilire le erogazioni per i progetti presentati sui bandi Ambiente e Tutela del patrimonio storico-artistico.

Alle porte anche ulteriori opportunità per i progetti di grande entità, i cosiddetti Emblematici Provinciali, e novità legate al settore scolastico.

Il Presidente uscente, Claudio Stefanelli, manda un caro saluto a tutti ribadendo l’importante ruolo della Fondazione sul territorio, quale intermediario non solo economico, ma soprattutto di relazioni sociali.

Per lui numerosi i ringraziamenti riconoscendo il suo prezioso lavoro in qualità di rappresentante della Fondazione durante questo anno e mezzo di incarico.