Prossimità e sussidiarietà con il Fondo della Comunità di Casalpusterlengo

Il Comune di Casalpusterlengo ha deciso di costituire un fondo presso la Fondazione Comunitaria per promuovere l’associazionismo, la solidarietà e l’impegno civico dei cittadini, sia come singoli, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la loro personalità.

Il fondo infatti nasce con la finalità di promuovere iniziative volte a:
– sostenere tutte le persone in situazione di svantaggio e, più specificamente, quelle con disabilità, attraverso attività terapeutiche, ludiche ed educative;
– prevenire e contrastare il disagio giovanile;
– sostenere la fruibilità e il decoro del territorio;
– sostenere l’economia e rivitalizzare il territorio, attraverso la promozione di eventi;
– tutelare le risorse ambientali e naturalistiche del territorio;
– promuovere l’arte e la cultura, anche attraverso il recupero e la salvaguardia del patrimonio storico.

Le iniziative non possono né sostituirsi né avere un diretto collegamento funzionale con i servizi erogati dal Comune e le finalità del Fondo si distinguono da quelle attribuite ai Comuni dagli articoli 13 e seguenti del Tuel e da altre leggi.

Ognuno può contribuire con una donazione e sostenere così la realizzazione di iniziative per l’ambiente, la cultura, il sociale e il patrimonio storico e artistico nel territorio di Casale.
Il Comune ha già donato 5.000 € mentre la nostra Fondazione si impegna a raddoppiare ogni euro donato fino ad un massimo di altrettanti 5.000 €.

È inoltre possibile fare un bonifico o un bollettino postale sui cc della Fondazione, scrivendo nella CAUSALE: Fondo della Comunità di Casalpusterlengo

“Le iniziative saranno vagliate da un comitato composto da un rappresentate della Fondazione, dal sindaco pro tempore, dal presidente del consiglio comunale e da un rappresentante dell’Assc e delle tre parrocchie” Elia Del Miglio, Sindaco di Casalpusterlengo.

“Questo Fondo nasce come strumento di responsabilità condivisa per rispondere a esigenze concrete in termini di sussidiarietà e di prossimità, vedendo collaborare il pubblico con il privato sociale avvalendosi anche delle competenze delle parrocchie locali.”  Mauro Parazzi, Presidente della Fondazione Comunitaria.