Quattro forze in più per migliorare la comunità lodigiana

Nella foto da sinistra: la Dott.ssa Paola Baggini, la Sig.ra Vanna Alquati, il Presidente Domenico Vitaloni, la Sig.ra Marina Arensi e la Dott.ssa Elisabetta Puviani.

Il Consiglio di amministrazione della Fondazione, ha voluto dotarsi di competenze e sensibilità nuove, e per questo ha deciso di cooptare quattro donne del Lodigiano che doneranno le loro conoscenze nelle decisioni future a beneficio della comunità.

Quattro nuove Consigliere che si sono dimostrate disposte, in maniera completamente gratuita, a dedicare un po’ del loro tempo all’analisi dei progetti e alle decisioni che, in linea con la mission della Fondazione, mirano a migliorare la qualità della vita della persone che abitano nel territorio lodigiano.

La Dott.ssa Paola Baggini, notaia a San Colombano, la Sig.ra Vanna Alquati, insegnante e preside in pensione e già commissaria di Fondazione Cariplo per il Lodigiano, la Sig.ra Marina Arensi, insegnante in pensione ed esperta critica d’arte e la giovane Dott.ssa Elisabetta Puviani, architetta che subito in partenza ha donato il tempo per arredare la sede del nuovo ufficio in Corso Vittorio.

Queste le loro figure professionali, attuali o passate, che conciliano con uno spirito altruista e solidale.

Alcune di loro conoscevano la Fondazione, altre invece hanno scoperto da poco quali sono gli obiettivi e le attività che caratterizzano questa curiosa realtà. Tutte si sono rese disponibili, individuando insieme al Presidente Vitaloni, gli ambiti in cui cui potrebbero apportare maggiormente il loro aiuto, anche in occasione del 15esimo compleanno della Fondazione Comunitaria che si celebra proprio nel 2017.

Un grande GRAZIE per aver accettato di mettersi in gioco nella realizzazione della mission che la Fondazione porta avanti dal 2002:

Rendere la COMUNITÀ LODIGIANA più consapevole dei bisogni del territorio e promuovere la cultura del DONO: strumento attraverso il quale i cittadini si possano sentire PARTECIPI ed allo stesso tempo FRUITORI del BENESSERE SOCIALE.